Costruito probabilmente da uno degli appaltatori delle miniere d’allume fu successivamente acquistato dalla Famiglia Celli una delle più antiche famiglie tolfetane.

Caratterizzato da un’architettura molto sobria, quasi povera, all’interno presenta un cortile sopra la cisterna per la raccolta delle acque piovane tipica dei palazzi rinascimentali di Tolfa.